Sanremo conquista il pubblico, dalla TV ai social

La 69° edizione del Festival di Sanremo si è chiusa ormai da una settimana, ma il Festival della Canzone Italiana continua a essere sotto i riflettori. In particolare di quelli dei social, dove si è discusso ampiamente dell’appuntamento canoro dell’anno, capace di catalizzare un’attenzione che va ben oltre le serate della kermesse musicale trasmesse dalla RAI.

L’evento mediatico considerato da sempre un momento iconico della tradizione nazional-popolare italiana è diventato, quindi, negli ultimi anni sempre “social”, un indicatore di successo che, a distanza di giorni, alimenta il dibattito sui vincitori (Mahmood, Ultimo e Il Volo) e sugli esclusi dal podio.

Tra conferme e novità, l’analisi fornita da Publicis Media Italy, a partire dal riscontro del Festival sui social, un’ulteriore chiave di lettura di un fenomeno musicale (e culturale) che in tanti continuano a guardare, ma soprattutto a commentare.

SANREMO 2019 SUI SOCIAL

Per farsi un’idea dell’andamento di questa edizione, si può iniziare con i numeri sull’hashtag ufficiale del Festival di Sanremo su Twitter: #Sanremo2019 è stato utilizzato 1,6 milioni di volte (dall’inizio della diretta il 5 febbraio all’annuncio del vincitore, dopo la mezzanotte del 10 febbraio). Tra le cinque serate del Festival, nella finale di sabato 9 febbraio si è registrato il picco di interazioni, con circa 124 mila tweet con l’hashtag #Sanremo2019. Tuttavia, osservando le interazioni complessive su Facebook, Twitter e Instagram, in occasione della serata conclusiva è stato rilevato un calo di circa l’11% rispetto al 2018.

La pagina Facebook ufficiale del Festival ha registrato 60 mila nuovi fan durante le cinque giornate, con due picchi significativi in corrispondenza della serata di apertura e chiusura. Le interazioni (like, commenti, share) sono state oltre 840 mila. Un buon risultato, ma in calo (-30%) rispetto al 2018. I primi due posti sul podio (Mahmood e Ultimo) sono coincisi sia il maggior numero di nuovi fan sia con le migliori percentuali di coinvolgimento sui contenuti pubblicati, mentre se si guarda ai maggiori volumi di interazione, ai primi posti si piazzano Il Volo, Renga e Cristicchi.

I tre canali ufficiali del Festival, secondo le elaborazioni di Publicis Media Italy, durante la manifestazione hanno registrato quasi 1,5 milioni di interazioni. Tra i canali ufficiali della kermesse, Instagram è cresciuto maggiormente con oltre 67 mila nuovi follower e più di 370 mila interazioni. I dati relativi a tasso di coinvolgimento e nuovi fan, su Instagram rispecchiano i primi due posti del podio, occupati dal profilo ufficiale di Mahmood e di Ultimo, che ottiene la leadership anche in relazione al totale interazioni.

Sanremo era giunto alla terza serata, quando Ultimo ringraziava il pubblico e tutti i pronostici erano dalla sua parte:

Il giovane cantautore romano, si è anche aggiudicato il premio TIM Music per la canzone più ascoltata sulla piattaforma partner del Festival. Un ambito riconoscimento che non è servito ad attenuare le polemiche scaturite dal secondo posto in classifica.

Lo sfogo dapprima sfociato in un duro scontro verbale con la stampa, si è spostato su Twitter, in un post pubblicato e subito dopo cancellato, in cui Ultimo affermava: “La gente è la mia vittoria. Da casa eravamo il quadruplo rispetto agli altri. Dalla parte vostra per sempre”.

Primo per numero di nuovi fan su Instagram, secondo in classifica e tra gli artisti più twittati (preceduto da Il Volo e seguito da Mahmood), Ultimo è finito nel podio dei post sanremesi più “polemici”, in particolare dopo lo scontro con la giuria e i giornalisti della sala stampa, che con il loro voto hanno ribaltato il risultato del televoto (46,5% per Ultimo vs 14,1% per Mahmood).

Il sistema del voto è tuttora al centro di numerose polemiche e c’è da scommettere che lo sarà anche in vista della 70ª edizione: se Baglioni lo ha definito “discutibile”, diversi esponenti politici, come il Vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, hanno affidato ai social il loro pensiero, ipotizzando di far pesare il televoto in modo determinante, già a partire dalla prossima edizione.

SANREMO, IN STREAMING MEGLIO CHE IN TV

“Siamo usciti da una ‘ubriacatura’ di ascolti’ al Festival di Sanremo”. È palese la soddisfazione del Direttore di Rai1, Teresa De Santis che, durante un’audizione in Commissione di Vigilanza Rai, ha tracciato un bilancio del 69° Festival di Sanremo.

Secondo i dati Auditel, nella finalissima di sabato 9 febbraio, che ha decretato la vittoria di Mahmood con la canzone “Soldi”, i telespettatori sono stati 10,6 milioni con una media di share del 56,5%.

La comunicazione dei tre vincitori, avvenuta quasi all’una e mezza di notte, ha decretato il dato più alto in termini di share, arrivando a toccare il 73,7%. Claudio Baglioni, al secondo anno consecutivo sul palco dell’Ariston come Direttore Artistico e conduttore, non è riuscito a superare se stesso: la finale del 2018 era stata seguita da 12 milioni di telespettatori (-12% nel 2019). Non è andata meglio per la terza (46,7%) e la quarta puntata (46,1%), che hanno fatto registrare i valori di share più lontani dall’edizione del 2018, rispettivamente 51,6% e 51,1%.

Publicis Media-curva-dascolto-finale

 

Nella finalissima, il picco di ascolto è stato registrato alle 22.10 con 13,3 milioni di ascolti, grazie all’esibizione di Eros Ramazzotti (che ha duettato con Baglioni sulle note di “Adesso tu“, il brano che gli valse la vittoria al Festival nel 1986) e all’arrivo sul palco di Loredana Berté con il brano “Cosa ti aspetti da me”. La sua esibizione è stata tra le più apprezzate e commentate, dal pubblico in sala e sui social.

Dalle standing ovation del Teatro Ariston – non di certo frequenti per un concorrente in gara – agli applausi convinti per ogni sua esibizione, passando per l’azzeccato duetto con Irene Grandi, per terminare con il forte disappunto subito dopo l’annuncio del quarto posto, accolto con fischi ripetuti e cori che inneggiavano a più riprese il suo nome.

Il massimo vertice di RaiUno ha elencato i risultati, più che soddisfacenti, ottenuti sui social e sulle piattaforme online: “Su Instagram sono state 10 milioni le interazioni, su Twitter 4,8 milioni e su Facebook 2,3 milioni. Il totale delle media views (live streaming + video on demand Rai Play e YouTube) è stato di 62,1 milioni (+ 19% rispetto al 2018). Il Festival è stato seguito da 2,8 milioni di persone in diretta streaming e abbiamo avuto 8,3 milioni di interazioni per i video on demand su Rai Play. Infine, sul nostro canale YouTube abbiamo raggiunto 51 milioni di interazioni”.

Numeri che lasciano chiaramente intuire un successo oltre le aspettative, mentre su Spotify il successo tra i giovani è una conferma più che una novità. La playlist di Sanremo 2019, è stata la più ascoltata su Spotify, che ha totalizzato oltre 18 milioni di streaming, una cifra di tutto rispetto per il servizio di musica che conta una community di oltre 200 milioni di utenti nel mondo.

 

IL PUBBLICO DI SANREMO, SEMPRE PIÙ GIOVANE

È l’edizione più giovane di sempre, sempre secondo i numeri riferiti dal Direttore di Rai1, Teresa De Santis: la media del broadcasting generalista “sfiora il 50% nelle 5 serate, un dato di 3 punti superiore rispetto alla media degli ultimi 15 anni”.

Senza la tradizionale distinzione tra “Big” e “Giovani”, che ha visto la partecipazione di 24 cantanti in gara, a trionfare in modo un po’ inaspettato è stato proprio uno dei due vincitori di Sanremo Giovani. L’appeal dell’edizione 2019 tra i giovanissimi è riconducibile con molta probabilità anche alla partecipazione di cantanti che hanno proposto brani trap e rap, tra i generi più seguiti e apprezzati degli ultimi tempi (come quelli del vincitore italo-egiziano Mahmood – che alcuni giorni tra smentite e conferme, ha appena dichiarato che rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2019 in Israele – e del discussissimo Achille Lauro).

La musica è tornata al centro del Festival, tra l’attesa televisiva per le singole serate e le nuove modalità di fruizione, dove la personalizzazione dei contenuti guida la scelta di cosa commentare e cosa ignorare, Sanremo resta ancora tra gli argomenti più discussi, dentro e fuori dal Web.

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