Marketing e Brand, 10 Regole da Tenere Sempre Presenti

Chi lavora nel mondo del marketing è costantemente alla ricerca d’innovazioni da introdurre nelle proprie attività, per alimentare i brand di cui si occupa e per gestire al meglio i propri clienti. In merito, sono tante le domande che emergono quotidianamente e alle quali è necessario provare a dare una risposta.Proprio per questo motivo, ho deciso di raccogliere in questo articolo alcuni concetti guida che stanno contribuendo ad aggiungere valore alla mia attività professionale e che potrebbero tornare utili, spero, anche a chi legge.

GESTIONE DEI SOCIAL NETWORK

Facebook, Twitter e affini sono da tempo entrati prepotentemente nelle leve del marketing. Il mondo dei social non è soltanto un canale tra i tanti, ma è IL canale: saperlo gestire al meglio può fare la differenza tra il successo di un brand o di un altro. Tenendo sempre bene a mente la propria reason why.

TRASPARENZA CON I CLIENTI

Per gestire i propri clienti e trovarne di nuovi, è importante impostare con loro un rapporto onesto e leale. Non bisogna promettere la luna o farsi ammaliare dalla tentazione di usare trucchi di vario genere. I brand genuini e trasparenti saranno ricompensati e creeranno valore per entrambe le parti.

CONTENUTI RILEVANTI E DI QUALITA’

Raccontare la vera storia dei propri brand con contenuti interessanti e di valore è sempre una soluzione vincente. Da non trascurare anche la velocità con cui si producono gli stessi e la capacità di farli girare nei canali giusti.

MOBILE

La tecnologia mobile è definitivamente esplosa, andando a rivestire un ruolo fondamentale nel futuro della comunicazione. Bisogna costruire i contenuti in modo che siano agevolmente e velocemente fruibili da smarthphone e tablet, utilizzati da consumatori sempre più esigenti.

USER-GENERETED CONTENT

Invitiamo i consumatori a creare contenuti che raccontino il nostro marchio: il loro potere è sempre più dirompente e presto schiaccerà quanto prodotto dal brand stesso. Rendiamo quindi popolare ciò che il nostro brand vuole comunicare e lasciamolo diffondere dagli stessi utenti, che ci regaleranno la pubblicità più efficace che ci sia.

FIDELIZZARE LA PROPRIA COMUNITA’

Seguendo un filo logico, dobbiamo quindi coltivare il nostro pubblico di riferimento. Bisogna entrare in conversazione con clienti attuali e futuri, tentando di allevare dei piccoli ambasciatori del nostro brand. Il futuro del marketing, o la sua massima aspirazione, è quello di creare una rete di figure che siano felici di consigliare un determinato prodotto o di indossare una t-shirt pubblicitaria.

SEGMENTAZIONE DEL PUBBLICO

Non dimentichiamo che un brand non può essere adatto a tutti: la segmentazione del pubblico, dunque, è il modo più semplice per ottimizzare le risorse. Come conquistare un determinato target? Quali ricette utilizzare per attrarre audience diverse? Per rispondere al meglio a queste domande, la strada giusta è quella della personalizzazione e della diversificazione dell’offerta.

COLTIVARE LE RELAZIONI, SENZA ESAGERARE

Concetto forse banale, ma quanto mai importante: va bene utilizzare le informazioni che abbiamo per costruire le relazioni, ma è necessario evitare di essere invadenti (vedi push marketing).

INNOVAZIONE CONTINUA

Sia che si parli di prodotto o di servizio, un brand che voglia guardare al futuro con sano ottimismo non deve limitarsi alla soddisfazione momentanea. Occorre introdurre un modus operandi focalizzato sull’innovazione e su un continuo processo di test – prove – expand.

CONTROLLARE I RISULTATI

Misurare i risultati del lavoro svolto è d’obbligo. Magari stravolgendo le regole convenzionali per introdurre indicatori veramente utili a misurare lo stato di salute del nostro brand. E, ovviamente, cercando nei numeri indicazioni valide per tracciare le linee future.

Massimo Milita

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