Facebook Dating, la nuova funzione per incontri via social

L’amore ai tempi dei social è diventato più immediato e le conversazioni in chat sono ormai uno strumento rapido per aumentare le possibilità di trovare l’amore sul Web. Il social network più popolare di tutti, Facebook, ha scelto di esplorare questa strada e ha lanciato un nuovo servizio, Facebook Dating.

Mark Zuckerberg aveva annunciato Dating nel discorso di apertura di Facebook F8 2018, la conferenza annuale destinata a sviluppatori e imprenditori, presentandolo come un servizio per “costruire relazioni reali a lungo termine, non meri appuntamenti da una sera”. Un obiettivo ambizioso che è diventato ufficialmente realtà il 5 settembre negli Stati Uniti, dopo un anno di test in Colombia. Dating è già attivo in una ventina di Paesi, dal Canada all’America Latina (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Columbia, Ecuador, Guyana, Messico, Paraguay, Perù, Uruguay) e in Asia (Laos, Malesia, Filippine, Singapore, Suriname, Thailandia, Vietnam) e sarà attivo in Europa all’inizio del 2020.

 

COS’É DATING E COME FUNZIONA

Offrire “uno sguardo più autentico” su qualcuno che potrebbe piacerci e con interessi simili ai nostri, come avviene nella vita di tutti giorni. “Find love through what you like”, infatti, è l’idea che sta dietro alla nuova funzione lanciata da Facebook. Le attività e gli interessi dentro il social network diventano, in sostanza, il primo criterio di selezione del potenziale partner. Il “match” può avvenire sia tra gli amici che tra persone che non appartengono alla propria cerchia di amicizie.

A spiegare il funzionamento dell’app per incontri è direttamente il Product Manager di Facebook Dating, Nathan Sharp, in un post. “Se sei interessato a qualcuno, puoi commentare direttamente il suo profilo o toccare il pulsante ‘Mi piace’ per farglielo sapere”, fermo restando che “gli incontri non ti abbinano agli amici (su Facebook o i follower su Instagram), a meno che tu non scelga di usare Secret Crush e entrambi si aggiungano al tuo elenco”. Grazie a Facebook Dating, quindi, gli utenti interessati a trovare un partner potranno creare un profilo di appuntamenti separato dal profilo principale sul social network oppure utilizzare il proprio profilo standard senza che venga condivisa la propria attività su Dating. Insomma, due vite digitali che potrebbero incontrarsi nella vita reale, ma la ricerca nasce prima di tutto online, fra amici e amici degli amici, senza che tutti i non interessati vengano a saperlo.

Il servizio è accessibile solo ai maggiorenni (anche se resta difficile stabilire l’identità reale) e ai single (il match non viene proposto a chi dichiara di essere impegnato in una relazione), che scaricando un’app dedicata potranno conversare, in una chat ad hoc, con una persona che verrà “suggerita” sulla base di preferenze e interessi, ma anche eventi e gruppi in comune su Facebook.

Secret Crush + IG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Secret Crush e IG Stories – Fonte: https://newsroom.fb.com/news/2019/09/facebook-dating/

Iniziare una relazione (o una frequentazione online), senza compromettere – almeno è quello che assicurano da Menlo Park – la privacy degli utenti è l’obiettivo di Facebook Dating. Per rendere ancora più semplice il primo approccio, l’utente potrà aggiungere i post di Instagram al profilo su Facebook Dating. Il motivo è chiaro, come spiegano da Facebook: “Per aiutarti, mostra chi sei, piuttosto che raccontarlo; stiamo portando le Storie su Dating. Questo formato ti permette di essere autentico in una modalità che i tipici profili di dating non fanno e ti aiuta a conoscere qualcuno prima e dopo il tuo match”.

IG on FB Dating profile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Instagram sul profilo Facebook Dating – Fonte: https://newsroom.fb.com/news/2019/09/facebook-dating/

 

TINDER E ALTRE APP CONCORRENTI: COSA CAMBIA CON DATING

Il servizio offerto da Facebook Dating sembra però andare oltre un semplice “match”. Rispetto a Tinder e altre app di incontri, che puntano sulla geolocalizzazione e sull’uso dell’app stessa, Facebook Dating dà la possibilità di scoprire di più della persona che si vuole conoscere, proprio come in un appuntamento dal vivo.

Gli interessi condivisi e l’appartenenza a gruppi comuni fanno la differenza nella scelta tra i profili graditi (da approfondire avviando una conversazione) e quelli da scartare. Infatti, tramite un messaggio o un commento a foto e informazioni presenti su un profilo, l’utente avrà l’opportunità di visualizzarne altri e di conseguenza si avrà una maggiore interazione tra gli iscritti.

La promessa di assicurare “corrispondenze migliori” rispetto alle app concorrenti, da Tinder a Bumble, Match e altre ancora, dovrà essere testata nel tempo in base all’apprezzamento degli utenti, ovvero a quanti decideranno di provare il nuovo servizio. Per il momento, una delle prime ripercussioni della novità introdotta da Zuckerberg riguarda le app rivali, che hanno subito una battuta d’arresto delle loro quotazioni in Borsa. L’annuncio di Facebook ha fatto crollare Match.com (l’app di incontri più popolare del Regno Unito) a Wall Street, dove la piattaforma di dating che controlla la popolare Tinder, è arrivata a perdere il 7,2%.

 

DATING E LA PRIVACY: I DATI DEGLI UTENTI SARANNO DAVVERO AL SICURO?

Facebook Dating, rispetto alle app concorrenti, parte con un innegabile vantaggio: un grande bacino di dati personali da cui attingere. La privacy conta, tengono a sottolineare da Facebook, e la precisazione è quanto mai opportuna dopo la recente multa di 5 miliardi di dollari per violazione della privacy (da Cambridge Analytica ad altre falle nella sicurezza) che la Federal Trade Commission degli Stati Uniti ha comminato a Facebook. Si tratta della multa di maggiori proporzioni finora inflitta a una compagnia tecnologica. Ecco perché un “dating sicuro, inclusivo e consapevole” è necessario per accompagnare gli utenti nella loro ricerca dell’anima gemella.

Trovare un partner è una scelta profondamente personale e il lavoro con esperti sul tema della privacy ha permesso di introdurre diverse funzionalità, come la capacità di segnalare e bloccare qualcuno; impedire alle persone di inviare foto, link, pagamenti o video nei messaggi; assicurare un accesso semplice alle indicazioni sulla sicurezza. Impostazioni messe a punto per fare in modo che l’esperienza d’uso di Facebook Dating abbia meno rischi possibili. Tuttavia, i buoni propositi di Facebook andranno messi alla prova quando l’app verrà usata in modo esteso, con molta probabilità da milioni di utenti: «Ci impegniamo a proteggere la privacy delle persone all’interno di Facebook Dating in modo da poter creare un luogo in cui le persone si sentano a proprio agio nella ricerca di un incontro e nell’avvio di relazioni significative». In altre parole, quando qualcuno si farà avanti e vorrà iniziare una conversazione, finalizzata a un incontro, dovrebbe poterlo fare al riparo da sguardi indiscreti e atteggiamenti sgraditi.

Facebook Dating prova ad applicare ai sentimenti e al corteggiamento, da sempre esistiti e ben prima dell’avvento dei social network, una pratica al passo con i tempi: il “dating” online, sempre più diffuso e per certi versi meno impegnativo degli incontri reali, “connettendo” persone con interessi simili attraverso l’incrocio di dati personali, con lo scopo di far trovare l’amore a chi lo cerca. O almeno provarci, con un occhio sempre attento alla sicurezza (degli utenti) che, in questo caso, va di pari passo con la libertà di svelare se stessi e mettersi in gioco, online prima ancora che nella vita di tutti i giorni.

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