Esplode il Mobile, tutto sul ranking Google per smartphone e tablet

Partiamo da un assunto: sempre più persone accedono a Internet grazie a una connessione mobile e, volente o nolente, è un trend da prendere in considerazione in tutta la sua ineluttabilità. In Italia, secondo i dati Audiweb relativi a marzo 2014, in un mese il 40% della popolazione adulta accede alla rete da dispositivi mobili (tradotto, trattasi di 17,3 milioni di persone) mentre la fruizione di Internet da PC registra 24 milioni di utenti (il 53%). I dati si fanno ancora più interessanti se prendiamo in considerazione il giorno medio: 14,5 milioni di persone si connettono da device mobili, soltanto 12,5 navigano dal computer. Sempre nel giorno medio, fa impressione pensare che siano ben 7,4 milioni gli italiani che accedono a internet solo da mobile.

Non si tratta di un trend solo italiano, tutt’altro. Anche negli Usa, ad esempio, si riscontra la stessa tendenza, come dimostra un’indicativa (anche se non freschissima) ricerca del Pew Research Center: il 63% della popolazione adulta americana accede a internet tramite connessione mobile (contro il 70% che utilizza il PC) e il 34% usa soltanto quella per navigare.

 

DIFFERENZA TRA RICERCA DA DESKTOP E RICERCA DA MOBILE

Questa enorme mole di connessioni mobili deve far drizzare le orecchie a SEO e operatori del settore, poiché sono molte le differenze nei risultati visualizzati da una ricerca da computer rispetto a un’altra realizzata da smartphone o tablet. Per esempio, come riportato da Search Engine Land, i risultati locali appaiono di più nelle SERP di telefonia mobile rispetto a quanto non facciano su desktop. Anche la posizione dei risultati cambia: su smartphone e tablet, per esempio, i risultati delle immagini appaiono spesso più in alto rispetto agli altri, i risultati video invece si trovano in seconda linea anziché immessi sulla stessa. Ancora: le previsioni di ricerca automatiche si posizionano meglio degli altri risultati, mentre alcune ricerche generano risultati interattivi (come ad esempio una geolocalizzazione o un numero diretto da chiamare) spingendo verso il basso il normale ranking. Queste e molte altre differenze nella ricerca tra desktop e mobile, che con il passare del tempo non potranno che aumentare, vanno assolutamente prese in considerazione in una qualsiasi strategia SEO che si rispetti.

 

I SEGNALI DA DESKTOP INFLUENZANO IL RANKING SUL MOBILE?

Recentemente Google ha annunciato che nei risultati di ricerca appariranno più contenuti mobile-friendly. Questo il nocciolo della questione, riportato e tradotto dal relativo post sul Webmaster Central Blog:

A partire dal 21 Aprile sarà esteso l’utilizzo dell’ottimizzazione per dispositivi mobili come segnale di posizionamento. Questo cambiamento avrà effetti sulle ricerche mobile in tutto il mondo e in tutte le lingue e avrà un significativo impatto nei nostri risultati di ricerca.

Una svolta importante, che conferma ancora una volta come la nuova frontiera internet dove investire sia il mobile. Tuttavia, Google utilizzerà ancora molti segnali da desktop per il posizionamento sul ranking mobile, per esempio la velocità del sito web. Supponendo che un qualsiasi sito desktop sia rapido dunque, la velocità di quello mobile non dovrebbe inficiare il ranking dello stesso.

 

I FATTORI CHE INFLUENZANO IL RANKING SUL MOBILE

Innanzitutto, il macro-fattore che va citato per primo è sicuramente l’avere un layout responsive. Google stesso consiglia siti che utilizzino la tecnica del Responsive Web Design, ossia siti compatibili con tutti i dispositivi sullo stesso insieme di URL, in cui ogni URL pubblica lo stesso codice HTML per tutti i dispositivi e utilizza solo CSS per modificare la visualizzazione della pagina sul device. In seconda battuta è necessario curare l’ottimizzazione delle immagini utilizzate e scegliere il giusto font, facendo in modo che l’utente non sia costretto ad allargare o restringere il campo. Tutto questo senza dimenticare i più classici e sempreverdi fattori per aumentare il PageRank del proprio sito, come il numero e valore dei link in entrata, la qualità dei contenuti e la popolarità.

 

SUGGERIMENTI A UN SEO PER MIGLIORARE IL PROPRIO RANKING SUL MOBILE

Come suggerito da Search Engine Land, il primo passo è identificare e migliorare la vostra Mobile Web Optimization. Si può cominciare con il Google mobile-friendly test, basta inserire il link del proprio sito e la risposta è pressoché immediata.

Una volta accertati di disporre di un sito mobile-friendly (oppure dopo aver provveduto a raggiungere gli standard qualitativi necessari), è importante scavare più a fondo facendo una revisione SEO completa. Per esempio, è possibile verificare la velocità del proprio sito (sia per la versione desktop che per quella mobile) tramite il Google PageSpeed Insights.

Il secondo passo è quello di analizzare il posizionamento su mobile del proprio sito e studiare il comportamento degli utenti. Attraverso Google Webmaster Tools, per esempio, è possibile individuare le migliori domande di ricerca e le pagine più visualizzate, dati utili per cercare di capire dove le cose vanno bene e dove invece c’è ancora bisogno di lavorare.

Il terzo passo, infine, sta nello stabilire il proprio grado di competitività nel Mobile Web Search e monitorarne il rendimento. Utilizzando strumenti come SEMRush, è possibile scoprire le parole chiave per le quali i concorrenti di ricerca mobile sono più in alto nel ranking e utilizzare queste informazioni per identificare nuove keyword per ulteriori potenziali target.

 

 @aleben9

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