Cosa c’è da sapere su Penguin 4.0, il nuovo aggiornamento dell’algoritmo di Google

Introdotto nel 2012 per scovare i siti web che violano le linee guida di Big G, da oggi Penguin sarà operativo in real time

di Daniela Galasso

Penguin è ora parte del nostro algoritmo”: così Google ha annunciato in una nota ufficiale sul suo blog il rilascio del suo nuovo algoritmo. Lo scopo è colpire tutti quei siti che “giocano sporco” e che utilizzano tecniche di Black Hat SEO per ingannare il motore di ricerca di Google e arrivare tra i primi risultati. Con una importante novità: Penguin lavorerà in tempo reale.

COS’È GOOGLE PENGUIN

Google Penguin è uno dei segnali che compone il core algorithm del motore di ricerca più diffuso al mondo. L’algoritmo di Big G è infatti composto da oltre 200 ‘indizi’, che consentono, di fatto, di intuire ciò che l’utente sta realmente cercando. Ogni anno Google modifica costantemente il suo algoritmo, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni del motore di ricerca. Spesso, questi cambiamenti sono minori ma, come nel caso di Penguin o Panda, è possibile che presentino importati novità.

 

LE PRINCIPALI NOVITÀ DI PENGUIN 4.0

Google Penguin 4.0 è uno di quegli aggiornamenti destinati a cambiare le cose nel meraviglioso mondo di Big G. La prima particolarità riguarda la sua release, contemporanea per tutte le lingue, a differenza di quanto visto per le sue precedenti versioni.

Ma la novità più importante è che Penguin 4.0 opera in real time. In passato, il segnale agiva in modo simile a un filtro esterno dell’algoritmo e, di conseguenza, l’elenco dei siti penalizzati veniva aggiornato solo dopo un determinato lasso di tempo.

Con questo update i dati di Penguin vengono compilati in tempo reale, per cui i cambiamenti avvenuti nella SERP diventano visibili subito dopo la successiva scansione e re-indicizzazione di una pagina.

Penguin, inoltre, è, nelle parole di Google, più granulare.

Penguin is now more granular. Penguin now devalues spam by adjusting ranking based on spam signals, rather than affecting ranking of the whole site.

Cosa significa? In breve, che l’azione del segnale non colpirà più l’intero sito. Ma, piuttosto, singole sezioni o contenuti, come chiarito anche dalla stessa Big G in seguito alla domande del blog TheSEMPost.com.

 

GOOGLE PENGUIN 4.0: CHI SARÀ PENALIZZATO

Google Penguin 4.0 penalizzerà in modo ancor più massiccio quei siti in cui sono compaiono backlink poco coerenti (o peggio ancora loschi) o che fanno uso di tecniche di keyword stuffing. La nuova versione dell’algoritmo di Big G è attiva solo da pochi giorni: non resta che aspettare e vedere se ci sarà una tanto temuta rivoluzione nelle SERP di Google.

@DanielaGalasso_

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