CheFuturo!, il brand journalism sull’innovazione di CheBanca!

Di brand journalism abbiamo parlato in quasi tutte le salse. Ma, quasi sempre, ci siamo riferite ad esperienze internazionali, specialmente in Italia. La notizia è che, invece, anche in Italia si fa giornalismo d’impresa. E lo si fa bene e con successo. Un esempio? Ovviamente CheFuturo!, lo splendido magazine online di CheBanca!, che riporta notizie e storie che riguardano tecnologia e innovazione.

Ma cos’è esattamente CheFuturo? Lo dice il sottotitolo, che recita “Lunario dell’innovazione”. Si tratta di una rivista online molto ben curata, che tratta dei temi più disparati, ma sempre legati ad un certo ideale di progresso. Ci trovate, insomma, storie sulla tecnologia, sui social media, sulle startup e su tutto ciò che può portare qualcosa di nuovo. “CheFuturo!” si legge nella presentazione del magazine “è la rampa di lancio per proiettare l’Italia verso l’innovazione. Uno spazio per raccontare le storie di chi oggi immagina come costruire il futuro. Qui trovate persone che non hanno paura di dare ossigeno alle proprie idee”.

Tra le peculiarità del magazine di CheBanca! c’è soprattutto una forte possibilità di interazione con gli utenti. “Raccontaci la tua storia” è una sezione del sito che permette ai lettori di intervenire direttamente nella conversazione, attraverso la narrazione di una propria esperienza che ha a che fare con innovazione e futuro. Del resto, nella dichiarazione di intenti del sito si legge: “Qui trovate uno spazio pensato soprattutto per raccogliere le vostre storie di innovazione. Pensiamo che tutti abbiano un’idea da raccontare. Perché è questo il bello del futuro: avviene giorno dopo giorno, persona dopo persona”.

Ma CheFuturo! si avvale anche di firme di alto livello, soprattutto di quelli che, nel gergo 2.0, si chiamano influencer. Sì, insomma, persone con un’alta credibilità sui social, molto seguite e quindi credibili. Mentre scriviamo, in home, c’è un articolo di Vincenzo Cosenza, per tutti @vincos, social media strategist a BlogMeter, una celebrità su Twitter.

Ma perchè CheBanca! lo fa? Ecco, la presenza del marchio nel magazine non è per niente ingombrante. Anzi, ad una prima occhiata si fa addirittura fatica a classificare CheFuturo! come un esperimento di brand journalism. Riccardo Luna, direttore dell’azienda, dice: “Ci piacciono le storie di innovazione perchè gli innovatori sono quelli che cambiano il mondo, da sempre”. Un’innovazione sponsorizzata da una banca. Funziona, no?

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