Che Fine ha Fatto l’Organic Reach delle Pagine Facebook?

I numerosi cambiamenti dell’algoritmo di Facebook hanno influito molto nel corso del tempo sulla visualizzazione organica dei contenuti delle pagine, portando a una generica diminuzione delle interazioni e delle visualizzazioni che ha spinto molte aziende a investire in campagne a pagamento.Nonostante questo, l’organic reach non è del tutto scomparsa e, udite udite, è maggiore per le pagine più piccole. Lo dimostra la ricerca condotta da Locowise su un campione di 500 fan page, con più di 215 milioni di like e 27.000 post.

Per le pagine sotto i 10.000 fan, infatti, l’organic reach raggiunge un 11% medio, dato che scende al 6% per le pagine che vantano tra i 10.000 e i 100.000 fan e addirittura al 5% per quelle più grandi, sopra i 100.000.

Per quanto riguarda i tipi di contenuti pubblicati, primeggiano i link (32% dell’organic reach sulle pagine piccole, 16% su quelle medie e 15% sulle più grandi), mentre gli aggiornamenti di stato si attestano intorno al 10%. Le foto rendono bene sulle nicchie (11%) ma sono pessime per le fan page con grandi numeri (5%): discorso inverso, infine, per i video.

Tutto questo significa che avere delle pagine Facebook con un bacino di fan numerosi, comporta una diminuzione di visibilità organica, mentre una base di seguaci più contenuta avrà un maggior margine di visibilità spontanea nel News Feed.

Il numero di fan non è tutto per un brand.

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