Apple, il debutto nel brand journalism con “Quale sarà il tuo verso?”

Un fatturato da 44 miliardi di dollari per uno dei colossi dell’industria mondiale. Sono i numeri di Apple, la creatura di Steve Jobs. Ora, un’azienda come quella di Cupertino, fino a questo momento, non ha mai avuto bisogno di contenuti per coinvolgere i suoi consumatori. Bastano i prodotti, pensati fin dal design per regalare un’esperienza unica che fidelizza, in sé, i consumatori. Per il nuovo iPad, però, Apple ha integrato la sua strategia. Come? Con la campagna “Quale sarà il tuo verso?”.

Si tratta, in breve, di un aggiornamento della sezione dedicata al tablet più famoso del mondo sul sito Appe. Oltre alle specifiche, adesso, vi si trovano anche degli articoli, che raccontano esperienza straordinarie in cui l’iPad fa da protagonista.

Si parla, ad esempio, di scalate ad alta quota, immersioni, esperienze cinematografiche in India. Tutte storie coinvolgenti e interessanti, con un unico minimo comune denominatore: l’uso dell’iPad.
Il punto centrale della questione, però, è il modo in cui Apple racconta queste vicende. A Cupertino hanno deciso di affidarsi al long-form journalism sullo stile delle esperienze provate dalle grandi testate internazionali, prima fra tutte il New York Times. Le storie, dunque, vengono sviscerate in ogni loro aspetto, corredate da infografiche animate, immagini ad alta definizione e contributi video.

L’esperimento è interessante perché si tratta del primo tentativo concreto di utilizzare il long-form journalism per contenuti brandizzati. Dal punto di vista teorico, questa tecnica è perfetta per i brand perché consente di creare articoli unici, non semplici rielaborazioni, concepiti e creati esclusivamente per l’azienda. Aggiungete questa forma ad un prodotto che fidelizzante lo è già di per sé. Insomma, ci si possono aspettare risultati importanti.

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